Questo sito utilizza i cookie per migliorare servizi e esperienza dei lettori. Se decidi di continuare la navigazione consideriamo che accetti il loro uso.

Menu

25° Edizione del Festival del Ferroviere

In programma questa settimana a Villa Literno, giovedì 25, venerdì 26 e sabato 27, presso il piazzale della stazione ferroviaria, la 25° edizione del "Festival del Ferroviere", evento clou dell'estate liternese, che quest'anno brinderà alle nozze d'argento, con un misto di allegria ed emozione.


"Sarà un'edizione speciale - spiega l'organizzatore Umberto Irace - perché verranno ricordati alcuni protagonisti che oggi purtroppo non ci sono più". Hanno assicurato la loro presenza (interamente a scopo benefico) artisti del calibro di Sal da Vinci, Enzo Avitabile e Antonello Rondi, tre mostri sacri della canzone nostrana e nazionale. Le serate saranno arricchite da altri artisti locali di spessore: Angelo Iossa ("Amici"), Silvia Aprile ("X Factor"), gli "Armonika" (Alfredo Irace, Antonio Ucciero, Monica Cerullo, Erica Calì), "S.O.S." (Antonio Ucciero e Susy Di Fraia), Ulderico Di Fraia, Alfredo Irace ed il gruppo "4 over seat band", Antonello Milo, la Banda Musicale della Città di Villa Literno, il coro diretto da Mariateresa Laudando, le musiche di Giovanni Chiarolanza (alla tromba) e Pietro Musto (al piano), le coreografie delle ballerine Carmela Fabozzi e Maria Pagano. Con loro, un centinaio di appassionati locali, giovani e meno giovani, che ogni anno con le loro performance, alcune divertenti e autoironiche, altre invece più serie e sentite, allietano le serate del Festival, costituendo talvolta il vero "pezzo forte" delle serate. Giusto per citare i più attesi: Ferdinando Sorbo, i Pezzottati, Mouline Rouge e Lady Marmalade, Spice Girl e Gipsy King, accompagnati dai 3 famosi Toreros Gian Paolo Gianninos, Alessandro Pollastros e Giuseppe Orabonita. Lo spettacolo sarà introdotto dal fondatore Umberto Irace e sarà presentato da Alfredo Irace, coadiuvato da Anna Chiaramonte e Nicole Esposito.

Leggi tutto...

I produttori non ci stanno: “Il Pomodoro di Villa Literno non è inquinato”

Dal Comune: "Metteremo in campo ogni azione utile al supporto ed alla salvaguardia di un prodotto tipico locale così importante"


“Il pomodoro di Villa Literno è buono e sano: nessun rischio inquinamento”. Lo affermano i produttori liternesi, riuniti in varie sigle di categoria, attraverso l’agronomo Raffaele Tamburrino, esperto del settore. Il pomodoro prodotto a Villa Literno ed in generale nelle aree del Basso Volturno viene per lo più conferito alle varie industrie di trasformazione dell’agro Nocerino Sarnese e del Foggiano, la restante parte viene commercializzato fresco per il mercato o direttamente dai produttori per il consumo finale (filiera corta) solo una piccola parte viene trasformata in loco. “Le ditte che acquistano i prodotti di queste terre - spiega Tamburrino - eseguono autonomamente controlli sulla salubrità del prodotto che viene inscatolato, sia sulla materia prima (con analisi delle bacche alla raccolta) sia su terreno e acqua durante la fase produttiva. Tali controlli hanno sempre escluso qualsiasi contaminazione”. Inoltre, poiché le associazioni attuano un sistema di produzione integrato, i produttori hanno l’obbligo di rispettare un disciplinare di produzione ed annotare tutti i trattamenti fitosanitari e le concimazioni eseguite su un apposito registro di campagna. Pare quindi che al momento non ci siano rischi per chi mangia il pomodoro di Villa Literno: “Si può affermare con certezza - assicura Tamburrino - che il pomodoro derivante da quest'aria produttiva è controllato in ogni singola fase della produzione”. Della questione è stata investita anche l'Amministrazione Comunale di Villa Literno, che si è impegnata ad essere molto vicina ai produttori agricoli liternesi: "Metteremo in campo ogni azione utile al supporto ed alla salvaguardia di un prodotto tipico locale così importante quale il pomodoro", fanno sapere dal Comune.

Articolo tratto da:

Leggi tutto...
Sottoscrivi questo feed RSS