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Addio a Matteo Roghi di Foiano della Chiana: poco prima aveva segnato

Addio a Matteo Roghi di Foiano della Chiana: poco prima aveva segnato Addio a Matteo Roghi di Foiano della Chiana: poco prima aveva segnato

Un 14enne di Foiano della Chiana è morto durante una partita di calcio giovanile ad Abbadia San Salvatore, al confine tra le province di Siena e Grosseto.


Il giovanissimo atleta è stato colpito da un malore nella gara tra la squadra di Foiano, nella quale milita, e la ‘Amiata’ di Abbadia S. Salvatore. Matteo Roghi, questo il nome del calciatore 14enne morto in una partita di calcio a Abbadia San Salvatore, si è accasciato a terra durante il secondo tempo della partita tra il Foiano, nel quale giocava, e l’Amiata di Abbadia San Salvatore. Il ragazzo aveva giocato tutto il primo tempo senza, secondo quanto appreso, avere avuto alcun malessere. E’ stato soccorso dal medico della società ma per il giovanissimo atleta non c’è stato niente da fare. Appena diffusasi la notizia della morte del ragazzo, la prima squadra della società, impegnata in una partita ad Albinia, ha abbandonato l’impegno sportivo. Il campo di calcio è a poche decine di metri dalla sede della Misericordia e dallo stesso ospedale del centro amiatino. I sanitari hanno impiegato quindi pochissimi minuti a giungere sul posto e a soccorrere il ragazzo, colpito da arresto cardiocircolatorio, e a portarlo subito portato nel vicino ospedale. Ma non è rimasto altro che portare la salma all’obitorio di Nottola, nei pressi di Montepulciano. Il defibrillatore e’ stato usato, ma non è servito a salvare la sua vita.  Ad impiegarlo sono stati i sanitari dell’auto medica giunti sul posto in pochi minuti, insieme all’ambulanza della Misericordia, dal vicinissimo ospedale del centro amiatino: la chiamata di soccorso è arrivata al 118 alle 11:35 e alle 11:40 i sanitari erano già sul posto. A prestare i primi soccorsi al ragazzo anche due infermiere che assistevano alla partita tra il pubblico. La morte di Matteo Roghi non è l’unico a segnare la storia recente del ‘Foiano’ la società nella quale militava. Nel 2007 morì allo stesso modo Teddy Bartoli, attaccante 22enne del Foiano: anche lui si accasciò al suolo durante un’amichevole tra squadre impegnate in seconda categoria. Da allora la società aretina è particolarmente impegnata nella sicurezza sui campi di calcio e, anche pochi mesi fa, un defibrillatore è stato donato al centro sportivo foianese. Pochi minuti prima di morire Matteo aveva segnato il gol del pareggio 2-2 per la sua squadra, il Foiano. Subito dopo c’e’ stato il fischio di fine partita dell’arbitro: Matteo ha fatto in tempo ad esultare per il pareggio raggiunto ed è stramazzato a terra. Da bordo campo subito si sono accorti che si trattava di qualcosa di grave e a prestare i soccorsi sono intervenuti anche alcuni genitori dei ragazzi, tra cui la madre di un piccolo calciatore della squadra ospitante che è infermiera. I genitori del ragazzo non erano al seguito della squadra e hanno raggiunto Abbadia San Salvatore appena avvisati dell’accaduto. All’ospedale amiatino i tentativi di rianimare il giovanissimo atleta sono durati quasi un’ora, ma non c’è stato niente da fare. Sulla vicenda la procura di Siena ha aperto un’inchiesta affidata al pm di turno Fabio Maria Gliozzi che ha disposto l’autopsia per domani.

Fonte: ANSA

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