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In arrivo il Cake Fest Italia, il Festival del dolce d'autore

Dal 25 al 27 ottobre Caserta ospiterà la prima edizione del Festival Internazionale dedicato al Cake Design, dove esperti del settore vi accompagneranno in un mondo in cui creatività e pasticceria si fondono per dare vita a vere e proprie opere d'arte.


Un Festival di respiro internazionale, ideato ed organizzato da Massimiliano Ottolini,  Event Planet, e Cake Design Italia, che sarà ospitato all’interno dei saloni della spettacolare location del Real Belvedere di San Leucio (Caserta). Nei tre giorni del Festival il Real Belvedere di San Leucio sarà ricco di performance e intrattenimenti alternativi fra loro, in un'ambientazione ispirata alla Belle Époque. La kermesse, unica nel suo genere, vedrà come protagonisti Cake Designer, Sugar Artist e Maestri Pasticceri in uno speciale connubio tra alta pasticceria, ingegno e gusto, alcuni dei nomi d’eccellenza fra i Cake Designer come: Letizia Grella, Teresa Insero, Gian Paolo Panizzolo e Emmanuele Forcone e gli Artisti del cake design come: Barbara Perego, Debora Kim Selibara | Trottolina Cake Design, Valentina Urbini | Pizzingrillo Party, Cecilia Sugar Heart, Stefan Krueger, Dania Marchioro, Mary Presicci |Mary Torte, mostreranno la loro arte nel settore. Il Festival, oltre ad essere un appuntamento spettacolare, vuole essere infatti anche un momento di crescita e confronto professionale che possa valorizzare alcuni aspetti dedicati ad importanti temi come l’educazione alimentare e la riscoperta di alcuni antichi mestieri artigiani. E’ importante infatti che i giovani possano scoprire ed appassionarsi a queste professioni e capire che, grazie alle competenze specifiche, esse sono un’ottima terapia anti-crisi e possono offrire grandi soddisfazioni. Lo Zucchero Artistico ad esempio, ancora poco conosciuto dal grande pubblico italiano, è una disciplina dell’Alta Pasticceria che permette di lavorare la materia con tecniche simili a quelle della vetreria artistica di Murano e di ottenere sorprendenti risultati in termini di decorazione. Primo grande evento sarà ”AL CAFFE’ CON L’AUTORE”. I Caffè erano il luogo dove avvenivano incontri, scambi sociali e artistici di qualsiasi livello. Dalle dispute su temi politici, ai contatti illustri tra i grandi nomi della cultura, tutto veniva ospitato tra i tavolini dei più prestigiosi Caffè di capitali come Parigi, Vienna e Roma. Oggi come allora nei giardini del Belvedere di San Leucio, presso l’area AL CAFFE’ CON L’AUTORE giovani scrittori e sapienti ed autorevoli cake designer presenteranno le loro creazioni. In una magica atmosfera, cercheremo di far rivivere a pieno le emozioni e le atmosfere di quegli anni! Due le ospiti di eccellenza, che si alterneranno nelle interviste degli autori di alcuni dei più autorevoli e meglio realizzati libri dedicati al Cake Design. Sabato 26 ottobre sarà con noi Cesara Buonamici, giornalista, conduttrice e vicedirettore del TG5. Domenica 27 ottobre il caffè sarà invece presenziato da Maria Concetta Mattei, giornalista e conduttrice del TG2. Un altrodei momenti magici e coinvolgenti sarà la mostra dedicata al contest al femminile “CONDIVIDI UN’EMOZIONE”. Una donna che ama la vita mondana, che frequenta i luoghi pubblici, che ostenta eleganza e sicurezza…moderna, contraddittoria, affascinante ed attuale. E’ questo il principio che fa nascere il Contest “Condividi un’emozione”. Basta raccontare uno dei momenti più belli della propria vita, un momento indimenticabile che si vuol condividere con un pubblico…attento, sensibile e selezionato! Attraverso un pensiero. Il contest nasce da internet, dal blog “CakFest | condividi un’emozione”. Si scrive un pensiero, una sensazione, una paura, una gioia, condividila sul blog. Una famosa giornalista selezionerà 12 pensieri (che arriveranno attraverso il blog di "cake fest e condividi un'emozione") di donne appassionate di Cake Design, altrettanti noti Cake Design dovranno realizzare una dolce creazione fra i 12 pensieri prescelti, le creazioni saranno esposte in una speciale mostra all’interno del Festival (Suggestivi Premi). Per partecipare al concorso basta inviare frasi agli indirizzi Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. e Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. IL CONTEST L’AMORE NELLE GRANDI OPERE D’ARTE, dedicato a tutti coloro che desiderano cimentarsi con la creazione di una vera e propria “Dolce Opera d’Arte” a dimensioni Per partecipare c'è tempo fino al 10 di ottobre 2013. Per info visionare il sito: www.cakefestitalia.com Il festival ha scelto di dedicare un angolo anche ai più piccoli: il CAKEFEST FOR BABY, dove i bambini vivranno un momento da protagonisti. Si prevedono una serie di laboratori di Cake Design per insegnare l’arte del decorare con la pasta di zucchero. Un'occasione per stimolare la creatività e la manualità dei bambini, per condividere un'esperienza con i genitori. I bambini saranno guidati nella realizzazione delle decorazioni e nella manipolazione della pasta di zucchero e avranno a disposizione tutti gli strumenti utili. Una magia di odori, colori, professionalità, divertimento, innovazione e tanti ospiti, saranno gli elementi trainanti per un Festival indimenticabile!

Articolo tratto da: CakeFestItalia.com

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Come si festeggia Halloween in Italia

Tradizioni e feste in Italia

Anche se la festa di Halloween appartiene storicamente ai paesi anglosassoni, anche in Italia è ormai molto diffusa l’usanza di festeggiare questa notte stregata. Feste e balli in maschera si organizzano in locali notturni e discoteche a rievocare le atmosfere macabre degli spiriti dei morti che vagano sulla terra.


Si tratta di un secondo carnevale di importazione anglosassone dove Colombina e Pulcinella lasciano il passo a streghe, diavoli e personaggi raccapriccianti nati dai set cinematografici dei film horror. Una nuova moda che alimenta il mercato delle zucche di plastica, delle maschere orride, dei ragni e dei pipistrelli di gomma, e che spesso si sovrappone alle nostre tradizioni legate alla festa dei morti.

Già, perché in Italia ci sono molte usanze legate alla notte tra il 1° e il 2 novembre. In diverse regioni d’Italia, le antiche tradizioni celtiche si sono unite alle leggende locali colorandosi di valenze cristiane.

In Valle d’Aosta, ad esempio, per ragioni geografiche, la tradizione celtica si è mantenuta viva. Nonostante l’avvento del Cristianesimo, alcuni aspetti dell’antica festa irlandese di Samhain legata all’origine di Halloween, si sono trasferiti nella festività di Ognissanti e in quella successiva dedicata al culto dei morti. Per tradizione infatti, in questa regione nella notte a cavallo fra l’1 e il 2 novembre, si usava vegliare davanti ai fuochi lasciando sulle tavole delle pietanze per i morti che si credeva dovessero visitare le case dei vivi. 

Anche la tradizione piemontese vuole che nell’apparecchiare la tavola, nella stessa notte, si aggiunga un coperto per il defunto che torna a far visita ai vivi. In Val D’Ossola le famiglie, dopo aver cenato, si recavano al cimitero per lasciare le case vuote ai defunti che tornavano in visita. Il suono delle campane segnava il momento del ritorno a casa e simboleggiava la riconciliazione dei morti.

Le zucche sono le protagoniste della tradizione veneta secondo cui, una volta svuotate, venivano dipinte e trasformate in lanterne. Le candele poste al loro interno rappresentavano la resurrezione.

La "Carità di murt" era invece l’antica usanza emiliana legata all'abitudine dei poveri di recarsi di casa in casa chiedendo cibi di ogni genere per calmare così le anime dei defunti.

In Abruzzo, oltre alla decorazione delle zucche, i giovani bussavano di porta in porta, chiedendo offerte in memoria dei defunti. 
 
I pugliesi onoravano le anime dei loro defunti apparecchiando tavole destinate esclusivamente al passaggio degli spiriti che, secondo la credenza popolare, rimanevano nelle case fino a Natale se non fino alla Befana.

In Calabria la tradizione prevedeva un corteo diretto verso i cimiteri: qui, dopo le rituali preghiere e benedizioni, veniva imbandito un banchetto direttamente sulle tombe.

In Sicilia e in altre regioni del Sud quella di Ognissanti è una festa magica e speciale, soprattutto per i più piccoli che ricevono doni dai defunti. Dolci e frutta secca sono il premio che si aggiudicano i ragazzi che sono stati buoni durante l’anno.

In Sardegna, dopo la consueta visita al cimitero, secondo la tradizione la famiglia dopo cena non sparecchiava la tavola: gli avanzi rimanevano lì per accogliere le anime dei defunti. La mattina della festa i bambini bussavano alle porte delle case e, al grido di "Morti, morti!", ricevevano in dono dolci e leccornie.

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