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Evento di chiusura del progetto culturale: “Dal degrado alla bellezza”. Ma è ancora possibile perseguire la bellezza del paesaggio?

In un momento così difficile per il territorio dell’area aversana, già  deturpato  da ‘mani camorristiche’, è possibile perseguire ancora una bellezza del paesaggio urbano ed extraurbano?


E’ una domanda che gli Amministratori di Agrorinasce e dei Comuni di Casal di Principe, Casapesenna, San Cipriano d’Aversa e S. Maria La Fossa si sono posti insieme a docenti universitari, professionisti, artisti e cittadini sin dall’anno 2011, anno di ideazione del progetto culturale;  domanda che oggi appare quanto mai  attuale. Di questo e altro discuteranno docenti universitari, amministratori pubblici, magistrati e parlamentari nell’evento di chiusura che si terrà a Casal di Principe, presso l’Università per la legalità e lo sviluppo, il prossimo 13 dicembre alle ore 9,30. Il progetto culturale “ Dal Degrado alla Bellezza” nasce grazie ad un protocollo d’intesa stipulato nell’anno 2011 tra Agrorinasce, l’Agenzia per l’innovazione, lo sviluppo e la sicurezza del territorio, nonchè i Comuni di Casal di Principe, Casapesenna, San Cipriano d’Aversa e S. Maria la Fossa, il Dipartimento di Architettura dell’Università Federico II di Napoli e il Dipartimento di Ingegneria della SUN di Aversa con la finalità di attivare studi multidisciplinari sul degrado dei paesaggi e delle città e proposte concrete di recupero e valorizzazione di aree degradate pubbliche, ivi inclusi i beni confiscati alla camorra. Due anni di attività che hanno prodotto seminari culturali, il concorso di idee per architetti, ingegneri ed artisti, intitolato appunto ‘DAL DEGRADO ALLA BELLEZZA’, per la riabilitazione di beni confiscati alla camorra e di aree e beni degradati, nei comuni di Casapesenna, Casal di Principe, San Cipriano d’Aversa, Santa Maria la Fossa, e un volume, edito dalla casa editrice ESI, che racconta ciò che è stato realizzato  in questi due anni. Nel corso della giornata saranno premiati i vincitori del concorso di idee che si è sviluppato sulla base di  quattro tipologie di intervento proposte dai Comuni soci di Agrorinasce:

1) Proposta di riqualificazione urbana nel Comune di Casapesenna;

 2) Recupero ad uso sociale di un bene confiscato alla camorra nel Comune di Casal di Principe;

3) Trasformazione di un immobile comunale in disuso nel Comune di San Cipriano d’Aversa;

4) Trasformazione di un rudere in fattoria didattica con annessi terreni confiscati alla camorra nel Comune di S. Maria La Fossa.

Nella tavola rotonda che seguirà si discuterà anche di progetti  futuri, immaginando una possibile replica della presente iniziativa culturale, sia di possibili interventi sul paesaggio. All’evento finale del progetto parteciperanno: Giovanni Allucci, Amministratore Delegato di Agrorinasce, Silvana Riccio,Prefetto, Commissione Straordinaria di Casal di Principe, Immacolata Fedele, Presidente Agrorinasce, Carmela Pagano, Prefetto di Caserta, Maria Maddalena Simeone, Responsabile scientifico del progetto, docente della Federico II°, Pasquale Belfiore, Ordinario di Composizione Architettonica, del Dipartimento Ingegneria della SUN di Aversa, Vito Cappiello, Ordinario di Architettura del Paesaggio, del Dip. di Architettura della Federico II° di Napoli, Donatella Mazzoleni, Ordinario Progettazione Architettonica, docente della Federico II°, Filippo Beatrice, Sostituto Procuratore DNA, da pochi giorni nominato procuratore aggiunto del Tribunale di Napoli, Domenico De Cristofaro, Presidente dell’Ordine degli Architetti della Provincia di Caserta, Michele di Natale, Scuola Politecnica e delle Scienze di base del Dip. di Ingegneria della SUN di Aversa, Elio Coppola, Dipartimento Scienze Ambientali della SUN di Caserta, Vittorio Severino, Presidente dell’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Caserta, Gianluigi Traettino, Presidente ANCE, Antimo Cesaro, Parlamentare, membro della commissione lavoro della Camera dei deputati, e Pina Picierno, Parlamentare, membro della commissione bicamerale d’inchiesta sul fenomeno delle mafie.

COMUNICATO STAMPA AGRORINASCE

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